TARSU: ANNULLATO L’AUMENTO DEL 35% – ICI RIDOTTA AL 4‰

[i]D: Come capogruppo consiliare di Alleanza nazionale, ha espresso voto contrario al bilancio di previsione . Per quali motivi avete assunto questa posizione?[/i]

R: Come vi è noto in data 15 Giugno 2005, in occasione dell’approvazione del bilancio, ho consegnato al segretario comunale una dichiarazione nella quale chiarivo, come capogruppo consiliare di Alleanza Nazionale, il voto contrario al bilancio (Allegato F), in quando le delibere dei tributi erano state adottate illegittimamente, oltre i termini di legge e quindi ai danni dei cittadini di Marigliano.

[i]D: Quali altre azioni avete intrapreso a sostegno della vostra interpretazione?[/i]

R: Successivamente, con manifesto murale, abbiamo portato a conoscenza della città l’ingiusto assoggettamento dei cittadini all’aumento delle tasse.
Infine in data 12 Luglio 2005, d’intesa con tutti i gruppi consiliari di minoranza (ALLEANZA NAZIONALE, UDC, COMITATO PONTECITRA), è stato elaborato un esposto, trasmesso poi al Ministero delle Finanze, Ministero degli Interni e ad altre autorità pubbliche, riportante rilievi di illegittimità della delibera dell’aumento della tassa sulla spazzatura nella misura del 35% e quella dell’ICI.

[i]D: Qual è stato il parere espresso dagli Enti interpellati?[/i]

R: Abbiamo consultato più volte i vari responsabili del Ministero delle Finanze, i quali hanno condiviso i rilievi sopra indicati, tanto che in data 01/08/05, hanno invitato il Comune di Marigliano ad adottare i provvedimenti di autotutela, comportando l’annullamento del 35% della tassa sulla spazzatura ed addirittura l’abbattimento dell’ICI dal 7/1000 al 4/1000.

[i]D: La vostra opposizione al provvedimento è “un’azione di disturbo” approfittando di un errore “tecnico” dell’Amministrazione o ci sono anche motivazioni di carattere politico e sociale.[/i]

R: Tengo a chiarire che l’azione intrapresa non è di disturbo o creare disagi all’amministrazione, ma semplicemente per tutelare i cittadini, una doverosa riflessione dovrebbe spingere gli attuali amministratori a capire che il cittadino non va paragonato ad una “mucca da mungere” per alimentare le casse comunali. [b]Marigliano è una città dall’economia stagnante, priva di opportunità e di servizi essenziali, è un diritto costituzionale riceverli, non un privilegio.[/b]

[i]D: Si potrebbe obiettare che per avere servizi efficienti bisogna pagare…[/i]

R: Non si adattano le tasse alle spese che si intendono sostenere, ma viceversa si adattano le spese veramente indispensabili al prelievo annuale a carico dei cittadini. [u]Altra riflessione necessaria, giustificativa, dell’azione da me posta in essere a favore del cittadino, è che le tasse devono essere equamente distribuite, secondo la qualità e la quantità dei rifiuti effettivamente prodotti.[/u]
Aggiungo, infine, che la mia azione non si limiterà in futuro alla sola disapplicazione delle tasse, perché sono sin da adesso impegnato a verificare sprechi di denaro pubblico ed erogazione di servizi che favoriscono le aspettative dei singoli e non della città di Marigliano. Per cui assicuro i cittadini, tutti, che sarò vigile sulle attività dell’amministrazione comunale, impedendo ogni abuso perpetrato ai danni del popolo Mariglianese, per esempio in questi giorni sto verificando le procedure di affidamento e di gara del famigerato FOTORED ai semafori (apparecchiatura fotografica di rilevamento delle infrazione ai semafori), al fine di tutelare anche sotto questo aspetto i cittadini.

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